Canone RAI 2016 in bolletta: pagamenti ed esoneri

E mentre aspettiamo di ricevere la bolletta dell’energia elettrica con quella nuova voce chiamata Canone RAI capiamo un pò cosa ci aspetta!
Innanzitutto con la Legge di Stabilità 2016 l’importo è stato ridotto a € 100, anziché € 113,50.
Continuiamo con il dire che per l’Agenzia delle Entrate l’esistenza di un’utenza per la fornitura di energia elettrica nel luogo in cui un soggetto ha la propria residenza anagrafica fa scattare la presunzione di detenzione di un apparecchio ricevente e, quindi, fa scattare l’obbligo di pagamento del canone RAI.
E se pensate di non doverlo pagare? Sicuramente il mezzo più adatto per scoprirlo è il sito dell’Agenzia delle Entrate che dedica un’intera sezione al “caso canone RAI in bolletta”.
A partire dal 2017, la Legge prevede che il canone RAI verrà pagato attraverso l’addebito dello stesso nella bolletta dell’energia elettrica in 10 rate mensili di pari importo da gennaio a ottobre. Come tutti saprete però, la bolletta domestica viene emessa bimestralmente per cui le rate reali non saranno 10, bensì 6!
Queste saranno addebitate in base alle emissioni delle fatture. Esempio: se solitamente si riceve la fattura nei mesi dispari dell’anno, si avrà l’addebito del canone come di seguito:
– gennaio €10
– marzo €20
– maggio €20
– luglio €20
– settembre €20
– novembre €10
L’importo dipenderà dalle rate scadute fino alla data di emissione della fattura.
Quest’anno, in via eccezionale, il primo addebito avverrà nella prima fattura successiva al 1° luglio 2016, in cui saranno cumulativamente addebitate tutte le rate scadute fino a tale data, dopodiché si pagherà €20 a settembre e €10 a novembre.
Tornando a chi non dovrà pagare, i requisiti sono: non possedere una televisione, avere più di 75 anni con un reddito annuo familiare massimo di €8.000,00 oppure essere un diplomatico. Chi rientra in una di queste categorie potrà scaricare la dichiarazione sostitutiva di atto notorio dal sito dell’Agenzia delle Entrate e presentarla tramite servizio postale o in via telematica entro le date indicate.
Per il momento…non ci resta che aspettare!

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