Gli oneri che fanno lievitare i prezzi delle bollette….

0001Con le bollette dell’energia elettrica, oltre ai servizi di vendita (materia prima, commercializzazione e vendita), ai servizi di rete (trasporto, distribuzione, gestione del contatore) e alle imposte, si pagano alcune componenti per la copertura di costi per attività di interesse generale per il sistema elettrico nazionale: si tratta dei cosiddetti oneri generali di sistema, introdotti nel tempo da specifici provvedimenti normativi.
Negli ultimi anni, gli oneri generali di sistema hanno rappresentato una quota crescente e sempre più significativa della spesa totale annua di energia elettrica degli utenti finali.

Gli oneri generali sono applicati come maggiorazione della tariffa di distribuzione, (quindi all’interno dei servizi di rete), in maniera differenziata per tipologia di utenza, che sia domestica, illuminazione pubblica, altre utenze in bassa, media o alta tensione, secondo criteri che variano da componente a componente.

In particolare, tali oneri coprono i seguenti elementi:
o la messa in sicurezza del nucleare e misure di compensazione territoriale;
o gli incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate;
o la copertura delle agevolazioni tariffarie riconosciute per il settore ferroviario;
o il sostegno alla ricerca di sistema;
o la copertura del bonus elettrico (non viene pagato dai clienti cui è stato riconosciuto il bonus sociale);
o la copertura delle agevolazioni per le imprese a forte consumo di energia;
o le integrazioni delle imprese elettriche minori e promozione efficienza energetica.

In base alla composizione percentuale del prezzo dell’energia elettrica per un consumatore domestico tipo, gli oneri di sistema ammontano ad oltre un quarto del totale importo della bolletta elettrica.
I clienti finali corrispondono questi oneri ai venditori (trader), i quali a loro volta li versano ai distributori che, quale ultimo passaggio, li consegnano alla Cassa Conguaglio del sistema elettrico e al GSE. Il venditore, dunque, svolge per conto del sistema elettrico un servizio di incasso, sostenendo l’esposizione finanziaria dovuta dalla differenza temporale tra l’incasso dal cliente e il pagamento al distributore locale, dovendo anticipare al distributore le somme dovute rispetto all’incasso da parte del cliente finale. Oltretutto, essendo l’unico soggetto a interfacciarsi con il cliente, il venditore sopporta anche il rischio di un eventuale dilatazione dei pagamenti da parte dello stesso o del mancato incasso in toto, in alcuni casi senza avere peraltro delle leve a monte per evitarlo. Gli strumenti regolatori messi in campo per fronteggiare tale rischio, come ad esempio il Sistema Indennitario (CMOR) o il blocco della fornitura, ne mitigano in parte le conseguenze ma sono insufficienti alla sua copertura.

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